Terra Matta (1943-1968)

4° Appuntamento della Rassegna Oltre L’ombelico

Sabato 13 Gennaio ore 21


Terra Matta è un progetto che parte dall’omonima autobiografia di un bracciante siciliano semianalfabeta classe1899: in 1027 pagine dattiloscritte senza margini con il punto e virgola a dividere una parola dall’altra, in una lingua grezza e infarcita di sicilianismi Vincenzo Rabito racconta la sua vita e con essa la storia del nostro Paese da un punto di vista unico.
Terra Matta 3 (1943-1968) racconta l’Italia dal secondo dopoguerra al ‘68. Vincenzo narra la nascita dei figli Gaetano e Giovanni, l’ascesa della D.C., la prima televisione, i briganti; alla sua vicenda umana si affiancano quelle di Rita, Brunilde e Antonietta, donne emigrate in quegli anni in Argentina e raccolte con il progetto sulla memoria migrante italiana Oltreoceano 2.

SUPPLEMENTO NOTA
Inizialmente la mia idea era di fare un monologo sugli anni della Grande guerra – Terra Matta (1899-1918 ) ha debuttato infatti il 24 maggio 2014 – ma poi la bellezza del resto del diario mi hanno fatto cedere alla tentazione di portarlo sul palco tutto.
Visto lo scritto nel suo insieme ho poi fatto un altro passaggio: la tensione verso il benessere dei figli, il carattere girovago dell’esistenza di Vincenzo avvicinavano a mio avviso la sua peripezia a quella del migrante e così nel maggio 2015 con un crowdfunding sono partito per raccontare la prima parte di Terra Matta agli italiani di Argentina e Uruguay per un mese, in case private e in teatri, usando il testo come catalizzatore di memoria, Vincenzo come esempio, Terra Matta come merce da scambiare con le storie del pubblico.
Nel corso dei mesi successivi ho ricevuto moltissime storie di migrazione italiana che a mio avviso potevano ritrovare il loro giusto valore solo se restituite ai legittimi proprietari “passate” per il teatro.
Così le ho integrate come personaggi fittizi, ma veri, alla seconda parte della vita di Vincenzo – Terra Matta (1918-1943) che a maggio 2016 ha debuttato a Buenos Aires e l’anno successivo nella terza Terra Matta (1943-1968) con debutto a Mendoza nel maggio 2017.

CREDITI
TERRA MATTA (1943-1968)
tratto dall’opera letteraria di V. Rabito, Einaudi ed.
con Stefano Panzeri
adattamento e regia Stefano Panzeri

Per Informazioni e Prenotazioni:
cameredariainfo@gmail.com
3396171306

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DOMENICA 17 DICEMBRE, ore 21:00

Aoidos cre-Azione teatrale presenta

Da paesi lontani arrivano rumori e voci di guerra, di lamenti antichi, di fughe. Da questa parte del mondo la città si dissolve, muta, non si riconosce. Un´intera comunità è sostituita da gente che arriva dal mare. Un popolo è sostituito da un altro popolo.
Un giorno si diffonde la voce che uno di questi “stranieri” vuole “redimere il mondo”. Perché redimere? E come? Le autorità, la gente comune, i poveri, i ricchi, vogliono sapere. Si interrogano, le chiacchiere circolano, ognuno vuole offrire la sua testimonianza, la sua esperienza. Perché home-less, senza casa, è più di un senza-tetto.

Un teatro che non è narrazione, ma azione. Voci ed immagini si giustappongono, raccontano per accumulazione l´esperienza di tutti. Si tratta, per usare le parole di Walter Benjamin, di “un concetto di esperienza che ritiene in sé elementi cultuali”. Giorni e momenti significativi non sono contrassegnati da alcuna esperienza vissuta, non sono in compagnia di altri, ma si staccano dal tempo. Il “qui” in cui “l´insufficiente diventa eterno”.

DRAMMATURGIA E REGIA: Anna
ASSISTENTE ALLA REGIA: Luciano Magistro
ASSISTENTE AL TRAINING: Valeria B. Covella
VIDEO E LUCI: Luciano Magistro

PERFORMERS:
Valeria B. Covella – Matteo Favazza – Alessandra Ferri – Luciano Magistro – Luca Pagliaro – Larissa Cleopatra Petre – Jessica Pieroni – Mihai Cristian Preda – Tonia Scaglione

TESTI: Sándor Márai – Erich Maria Remarque – Italo Calvino – L. Magistro – M.Favazza – J. Pieroni – V. Covella.
VIDEO: L. Magistro

Ensemble Aoidos è un gruppo di cre-Azione teatrale. È un gruppo autogestito, che lavora fuori dei circuiti tradizionali, per amore della ricerca e dello sviluppo individuale. Il gruppo è nato a Bologna nel maggio 2016. Lo spazio vivo e pulsante che si è creato intorno al gruppo favorisce la scoperta e la creazione. Il teatro offre il contesto affinché ciò diventi possibile, e precisamente un teatro inteso come dramma=azione, come nell´antica Grecia.
http://ho-aoidos.blogspot.it

Info e prenotazioni: annam1@virgilio.it / 340-5418218
cameredariainfo@gmail.com / 3396171306

CirCena

Sabato 9 Dicembree, dalle ore 20:00

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO a sostegno del Progetto “MONTAGNOLA OPEN CIRCUS”


Cari amici e amiche,
siete invitati alla serata della Circena, serata nella quale potrete sostenere e conoscere in profondità il suddetto progetto, in cui avrete l’occasione di lasciarvi trascinare nella bizzarra atmosfera creata per voi dal gruppo di folli camerieri teatranti/circensi accompagnati da musici superdivertenti, i quali vi faranno gustare le prelibatezze della nostra cucina, preparata grazie all’aiuto prezioso della capocuoca Nora.
Dopo cena potremo, per chi vorrà, sperimentare tutti insieme alcuni dei nostri giochi teatrali/circensi, sviluppando divertenti dinamiche di gruppo, o alternativamente declinare sui giochi da tavolo.

MENU’
Primo: orecchiette con i broccoli
Secondo: cotolette di verdure con hummus
Dolce: crostata casalinga e salame di cioccolato vegano

Aderite numerosi ma telefonate!

Per maggiori info e prenotazioni:
Elio 329 44 54 998
FB Montagnola Open Circus
montagnolaopencircus@gmail.com

Due parole sul progetto:

Il circo sociale è un tipo di intervento che agisce attraverso l’arte circense in contesti di disagio e difficoltà. È una pratica che coniuga la dimensione artistica e performativa del circo con strategie di intervento per promuovere lo sviluppo comunitario e la coesione sociale. L’obiettivo principale non è quello di apprendere le arti circensi, ma piuttosto di sostenere lo sviluppo personale e sociale dei partecipanti attraverso la partecipazione ad esperienza positive tra pari.
Il progetto Montagnola Open Circus dell’Ass. Oltre, ha l’obiettivo, ambizioso, di agire un cambiamento, attraverso lo strumento circo, all’interno del Parco della Montagnola di Bologna,diffusamente identificato come luogo di cosiddetto “degrado”. Protagonisti del tessuto sociale del Parco sono, prevalentemente, giovani stranieri, di recente immigrazione, per i quali i traffici illegali rappresentano l’unica fonte di sostentamento, a fronte di un mancato o fallito percorso di integrazione sociale. Per molti dei ragazzi stranieri, la Montagnola non costituisce solamente luogo di lavoro ma anche luogo di vita, dove dormire e fare vita sociale.
Attraverso il progetto Montagnola Open Circus, vorremmo coinvolgere i ragazzi migranti, in un’attività di laboratorio creativo costante e duraturo, che, non solo costituisca una forma alternativa di socialità e di svago, ma anche un’occasione di fare formazione e imparare l’arte del circo. Il laboratorio vuole configurarsi come un ambiente sicuro e protetto, distaccato dal quotidiano spesso legata ad esperienze di disagio ed emarginazione, aperto a chiunque voglia farne parte. Infine, vorremmo che tutto questo potesse costituire, per i ragazzi migranti, un’occasione legale di reddito, attraverso la creazione di uno spettacolo finale aperto a tutta la cittadinanza.
Abbiamo già fatto i primi passi, ma per continuare abbiamo bisogno del vostro sostegno!!

Il progetto Montagnola Open Circus è cominciato a settembre 2017, nel parco, all’aperto, sotto il sole dell’autunno. Da Gennaio, grazie ai contributi raccolti in questa occasione ed alla collaborazione di Antoniano ed Arci, ci sposteremo all’interno della tensostruttura/teatrino al centro del parco e potremo proseguire le nostre attività nonostante le intemperie dell’inverno.

Le attività riprenderanno lunedì 8 gennaio e si svolgeranno ogni lunedì dalle 16 alle 19.

Vi aspettiamo!

L’epitaffio del Griffo

Sabato 18 novembre alle ore 21:00

Secondo appuntamento della rassegna Oltre l’ombelico:

L’epitaffio del Griffo
Di e con: Giovanni Martucci
Regia, mixer: Marina Santoro

Testo vincitore della decima edizione del Premio Unicoop Tirreno per testi di monologhi del Festival Stella d’oro 2016 di Allerona.
Progetto vincitore del bando di residenza artistica “Villa Pini 2017/2018” promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione/Arena del Sole.

Il protagonista di questa storia – ispirata ad un personaggio storico dal genio misconosciuto- accusato di omicidio e imprigionato in attesa di essere giustiziato, e’ combattuto tra la rassegnata accettazione della triste sorte di scomparire nel nulla senza lasciare alcuna traccia di se’ e l’irata rivendicazione della paternità della propria opera. Per essere riconosciuto come artista, anche se solo in punto di morte.

Per informazioni e prenotazioni:

email: cameredariainfo@gmail.com
3396171306

La Costruzione Di Un Monologo: “Karate Kills”

Partendo dal testo “Karate kills” analizzeremo come si costruisce un monologo: lo spunto per la scrittura, l’urgenza (o bisogno) di comunicare, le possibili fonti d’ispirazione (musica, cinema, letteratura, pittura, storia) e l’importanza dell’esperienza personale, reale o immaginaria.

https://www.youtube.com/watch?v=3HvN7Jrxmf0

Giorni e orari: martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 Novembre dalle 18 alle 19,30.
Modifiche agli orari potranno essere concordate con i partecipanti.

Giovanni Martucci, autore e interprete.

Tra i suoi testi teatrali:
– Karate kills: selezionato alla quarta edizione del Festival 2014 di monologhi teatrali “UNO 4” di Firenze per la regia e interpretazione dello stesso autore; selezionato alla quarta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro.
– A Milano che ora è?: selezionato al 2° Premio Centro alla drammaturgia 2014 per attori e testi di monologhi e al 1° Festival di Corti Teatrali del Calàbbria Teatro Festival per la regia e interpretazione dello stesso autore; selezionato alla quinta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.
– Interdetta: selezionato alla sesta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.
– L’epitaffio del Griffo: vincitore della decima edizione del Premio Unicoop Tirreno per testi di Monologhi del Festival Stella d’Oro 2016 di Allerona.
– Prenditi il mio posto: selezionato all’ottava edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro.
Dall’incontro con Marina Santoro nasce il progetto per la messa in scena del testo “L’epitaffio del Griffo”, vincitore del bando di residenza artistica “Villa Pini 2017/2018” promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione \ Arena del Sole.

Per informazioni e prenotazioni:
e-mail: cameredariainfo@gmail.com
cell. +39 339.6171306

Masterclass con Nicolas Grimaldi Capitello

Dal 1 al 6 Ottobre la compagnia emergente “LA MALACIORTA di Nicolas Grimaldi Capitello sarà in residenza creativa presso Camere D’Aria di Bologna.
Approffittando di questa occasione La compagnia terrà due giorni di

Masterclass aperto al pubblico
PROGRAMMA:
3 Ottobre dalle 09:30 alle 12:00
5 Ottobre dalle 09:30 alle 12:00

Il costo di partecipazione è a offerta libera (consigliato un minimo di 30€)


Per informazioni e prenotazioni:
Nicolas Grimaldi Capitello
e-mail: nicolasgrimaldic@live.com
cell. +39 3495119448

Silvia
emali: cameredariainfo@gmail.com
cell. +39 3396171306

Valeria
emali: lucrezia.scardigno@gmail.com
cell. +39 3402287465

Per info sul lavoro di Nicolas Grimaldi Capitello:
Link video —> https://www.youtube.com/watch?v=ybJNz6spZ5M

Nicolas Grimaldi Capitello, nato il 5/12/1993 a San Giorgio a Cremano (NA).
Lavora dal 2012/2013 con la compagnia emergente Nervitesi di Carla Rizzu negli spettacolo “Ordinary People Extraordinary Story”, “Mor4Orm” e “Pensieri,Parole,Opere e…” .
Dal 2014/2015 nella compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus nello spettacolo “What the Body does not Remember”.
Nel 2015 lavora al progetto “Campania Dance Road” con la compagnia Movimento Danza di Gabriella Stazio.
Da maggio 2016 lavora con la compagnia Körper di Gennaro Cimmino nello spettacolo “Aesthetica esercizio n°1” e “Vivianesque”. Da Giugno 2016 ad Agosto 2016 danza per un progetto col coreografo Francesco Nappa, in occasione del XXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione Musicale.
In Agosto 2016 lavora con Dimitris Papaioannoure in “Extract from NoWhere”.
Nell’Ottobre 2016 inizia a lavora nella compagnia INTERNO5 per il regista Benedetto Sicca in “Standing Monteverdi” e per il corografo Antonello Tudisco in “EXISTO”.
Lavora nell’edizione del Napoli Teatro Festival 2017 per il progetto “Tamurriata, ‘o ball ‘ngopp ‘o tamburo”.
Dal Luglio 2017 inizia a lavorare per il coreografo Lu Zheng.
Nel Novembre 2015 inizia la sua prima messa in scena “TRES” e nel Gennaio 2017 debutta con l’assolo “Danza Paloma”.
In futuro lavorerà alla messa in scena di un nuovo progetto “A-The ART of never getting ANGRY” con la quale effettuerà una residenza tramite il bando regionale “MU.D.” presso il TAN – Teatro Area Nord con la compagnia INTERNO5.

Canale Youtube —> https://www.youtube.com/channel/UCu3HeD6d5VhnxOI9A19olkw

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Mercoledì 12 e Giovedì 13 Luglio alle ore 20:30

Aoidos cre-Azione teatrale presenta

                                                                HOME-LESS

La città si dissolve, muta, non si riconosce. Un´intera comunità è sostituita da gente che arriva dal mare. Un popolo è sostituito da un altro popolo.

Un giorno si diffonde la voce che uno di questi “stranieri” vuole “redimere il mondo”. Perché redimere? E come?

Un teatro che non è narrazione, ma azione. Voci ed immagini si giustappongono, raccontano per accumulazione l´esperienza di tutti.  Si tratta, per usare le parole di Walter Benjamin, di “un concetto di esperienza che ritiene in sé elementi cultuali”. Giorni e momenti significativi non sono contrassegnati da alcuna esperienza vissuta, non sono in compagnia di altri, ma si staccano dal tempo. Il “qui” in cui “l´insufficiente diventa eterno”.

Drammaturgia e regia: Anna

Assistente alla regia: Luciano Magistro

Assistente al training: Valeria B. Covella

Video e luci: Luciano Magistro

 

PERFORMERS:  

 Valeria B. Covella  –  Matteo Favazza  –  Alessandra Ferri  –  Luciano Magistro  –  Jessica Pieroni  –  Tonia Scaglione  –  Ester Silverio

Testi:  Sándor Márai – B.Brecht – I. Calvino – L. Magistro – E. Silverio –  J. Pieroni – V. Covella.

Video: L. Magistro

Ensemble Aoidos è un gruppo di cre-Azione teatrale. È un gruppo autogestito, che lavora fuori dei circuiti tradizionali, per amore della ricerca e dello sviluppo individuale. Il gruppo è nato a Bologna nel maggio 2016. Lo spazio vivo e pulsante che si è creato intorno al gruppo favorisce la scoperta e la creazione. Il teatro offre il contesto affinché ciò diventi possibile, e precisamente un teatro inteso come dramma=azione, come nell´antica Grecia.

http://ho-aoidos.blogspot.it  

Si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni:

annam1@virgilio.it  (Aoidos)

Silvia (Camere D´Aria): +39 339-6171306

CANTACRONACHE 3.0

Cantacronache 3.0 è uno spettacolo di teatro canzone di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini ispirato

Cantacronache è stato un progetto di un gruppo di musicisti, letterati e poeti – tra cui Italo Calvino,Umberto Eco, Franco Fortini, Gianni Rodari, Fausto Amodei – attivo dalla fine degli anni ’50 ai primi anni’60.
In contrapposizione a un’Italia spensierata e sanremese, il gruppo mise in musica fatti di cronaca sociale e politica per denunciare una realtà diversa da quella fotografata dalla canzone italiana di allora e raccontare il Paese da una prospettiva critica e anticonformista.
Lo spettacolo non vuole essere solo un omaggio celebrativo a quella esperienza politico-musicale, ma un esercizio di lettura dell’attualità attraverso le lenti della storia recente, così come Amodei scrisse la canzone “Per i morti di Reggio Emilia” paragonando i giovani manifestanti uccisi nel luglio del 1960 ai partigiani che fecero la Resistenza.
È ancora possibile “evadere dall’evasione”? Come alimentare oggi una coscienza alternativa a quella omologata al sistema culturale dominante? A sessant’anni di distanza, vogliamo ancora cantare l’opposizione al consumismo, all’omologazione, la lotta ai nuovi nuovi fascismi e alle ingiustizie sociali.

Crediti
Cantacronache 3.0
di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini

con Giuseppe Calcagno, Giovanni Catrini e Filippo Orefice
luci e audio Andrea La Cagnina
organizzazione e comunicazione Gaia Raffiotta
spettacolo realizzato con il contributo del Comune di San Lazzaro di Savena nell’ambito del bando
“Giovani Talenti Creativi 2017”

L’ingresso è a offerta libera, si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni: cantacronache3.0@gmail.com

Gran pranzo di autofinanziamento: Un mare di pesce

Domenica 2 Aprile, ore 13:00

Per il Gran Festival della Zuppa 2017 prepariamo i nostri stomaci con un pranzo di autofinanziamento tutto a base di PESCE (don’t worry, arriverà anche il momento della GRANDE CAROTA per vegani/crudisti/vegetariani).


Il 2 Aprile sarà il nostro Pesce d’Aprile, l’occasione per assaggiare i piatti succulenti preparati dallo chef Antonio Cubeddu che con le sue mani sapienti ci delizierà in questo viaggio di sapori di mare. A seguire concerti e la pesca miracolosa avec Madame Poisson


Info e prenotazioni: Valeria 3402287465 festivalzuppa@gmail.com