Musical Weekend

Quattro weekend, quattro stage intensivi aperti a tutti, senza limiti di età per mettersi in gioco, emozionarsi e divertirsi insieme attraverso lo studio di brani musicali e scene dei più interessanti musical del nostro tempo. 

QUANDO

24 e 25 giugno (qui e ora, stare per essere in relazione)

22 e 23 luglio (provare per credere! Via libera alle emozioni)

19 e 20 agosto (deforme e ridicolo, mettiamoci in gioco!)

9 e 10 settembre (sorpresa…)

orario: dalle 10.00 alle 18.00

COME

è possibile scegliere a quanti e quali stage partecipare, a seconda delle proprie disponibilità.

CHI

Per tutti, senza limiti di età o di esperienza. Per chi coi propri limiti vuole giocare.

 PERCHE’

Per esplorare nuove modalità di espressione o semplicemente tenersi in allenamento. Per mettersi in gioco, divertirsi ed emozionarsi insieme.

DOCENTI

Eleonora Lombardo, canto

Gloria Gulino, recitazione

INFO E ISCRIZIONI

gloria_gulino@yahoo.it

HOME-LESS

Mercoledì 12 e Giovedì 13 Luglio alle ore 20:30

Aoidos cre-Azione teatrale presenta

                                                                HOME-LESS

La città si dissolve, muta, non si riconosce. Un´intera comunità è sostituita da gente che arriva dal mare. Un popolo è sostituito da un altro popolo.

Un giorno si diffonde la voce che uno di questi “stranieri” vuole “redimere il mondo”. Perché redimere? E come?

Un teatro che non è narrazione, ma azione. Voci ed immagini si giustappongono, raccontano per accumulazione l´esperienza di tutti.  Si tratta, per usare le parole di Walter Benjamin, di “un concetto di esperienza che ritiene in sé elementi cultuali”. Giorni e momenti significativi non sono contrassegnati da alcuna esperienza vissuta, non sono in compagnia di altri, ma si staccano dal tempo. Il “qui” in cui “l´insufficiente diventa eterno”.

Drammaturgia e regia: Anna

Assistente alla regia: Luciano Magistro

Assistente al training: Valeria B. Covella

Video e luci: Luciano Magistro

 

PERFORMERS:  

 Valeria B. Covella  –  Matteo Favazza  –  Alessandra Ferri  –  Luciano Magistro  –  Jessica Pieroni  –  Tonia Scaglione  –  Ester Silverio

Testi:  Sándor Márai – B.Brecht – I. Calvino – L. Magistro – E. Silverio –  J. Pieroni – V. Covella.

Video: L. Magistro

Ensemble Aoidos è un gruppo di cre-Azione teatrale. È un gruppo autogestito, che lavora fuori dei circuiti tradizionali, per amore della ricerca e dello sviluppo individuale. Il gruppo è nato a Bologna nel maggio 2016. Lo spazio vivo e pulsante che si è creato intorno al gruppo favorisce la scoperta e la creazione. Il teatro offre il contesto affinché ciò diventi possibile, e precisamente un teatro inteso come dramma=azione, come nell´antica Grecia.

http://ho-aoidos.blogspot.it  

Si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni:

annam1@virgilio.it  (Aoidos)

Silvia (Camere D´Aria): +39 339-6171306

LeGGeri come una PIUMA

SABATO 17 Giugno, dalle ore 18:00

Vi aspettiamo al Buco, Via Zago!!!!

FESTA di AUTOFINANZIAMENTO di CAMERE d’ARIA!
Parola d’ordine della serata:

-LEGGEREZZA – da declinare in tutte le salse possibili! Per poter continuare i laboratori di teatro, ciclofficina, sartoria, cucina, panificazione, falegnameria, origami e tanto altro ancora…

– Alle 18. 00 LIVE ACUSTICO nel giardino antistante
– Origami con Daniele
– Cena fuori con le specialità vegetariane della cucina di Camere d’Aria
– Ciclo riparazioni al volo by Ciclofficina di Camere d’aria
– Ciclolotteria
– Verdure sonanti by Luca
– Alle 22. 00 Esibizione di TESSUTO dei circonfusi di XM 24!!!
http://www.ecn.org/xm24/palestrina-libera/
. Alle 23. 00 Concerto dei SO BEAST (post underground)
https://www.facebook.com/sobeast7/?pnref=lhc
– Alle 01. 00 Tarock&FrUNK dj’s (rock/funk)
– Alle 02. 30 Dj Freccia (progressive goa trance)

CANTACRONACHE 3.0

Cantacronache 3.0 è uno spettacolo di teatro canzone di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini ispirato

Cantacronache è stato un progetto di un gruppo di musicisti, letterati e poeti – tra cui Italo Calvino,Umberto Eco, Franco Fortini, Gianni Rodari, Fausto Amodei – attivo dalla fine degli anni ’50 ai primi anni’60.
In contrapposizione a un’Italia spensierata e sanremese, il gruppo mise in musica fatti di cronaca sociale e politica per denunciare una realtà diversa da quella fotografata dalla canzone italiana di allora e raccontare il Paese da una prospettiva critica e anticonformista.
Lo spettacolo non vuole essere solo un omaggio celebrativo a quella esperienza politico-musicale, ma un esercizio di lettura dell’attualità attraverso le lenti della storia recente, così come Amodei scrisse la canzone “Per i morti di Reggio Emilia” paragonando i giovani manifestanti uccisi nel luglio del 1960 ai partigiani che fecero la Resistenza.
È ancora possibile “evadere dall’evasione”? Come alimentare oggi una coscienza alternativa a quella omologata al sistema culturale dominante? A sessant’anni di distanza, vogliamo ancora cantare l’opposizione al consumismo, all’omologazione, la lotta ai nuovi nuovi fascismi e alle ingiustizie sociali.

Crediti
Cantacronache 3.0
di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini

con Giuseppe Calcagno, Giovanni Catrini e Filippo Orefice
luci e audio Andrea La Cagnina
organizzazione e comunicazione Gaia Raffiotta
spettacolo realizzato con il contributo del Comune di San Lazzaro di Savena nell’ambito del bando
“Giovani Talenti Creativi 2017”

L’ingresso è a offerta libera, si consiglia la prenotazione.
Info e prenotazioni: cantacronache3.0@gmail.com

Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è Clandestino

 Domenica 7 Maggio, ore 21:00

 Kitchen Stories #1:  Tutto l’Amore è Clandestino
di Barbara Alesse e Ernesta Argira
con Ernesta Argira
regia di Barbara Alesse


Rifiutare le alte vette
non è vivere,  per sempre, nel fossato?” Abu I-Qasim Al Shabbi

Lo spettacolo parla di una ricetta di cucina, perché ai suoi protagonisti piace mangiare. E il cibo, si sa, si lega bene all’amore.
L’amore nasce in silenzio, al buio, non lo si vuole riconoscere, non lo si vuol fare entrare perché ci fa paura.
Tutto l’amore è clandestino, e poi piano piano prende residenza dentro di noi, ottiene la cittadinanza nelle nostre vite.
L’amore è ancora più clandestino quando a provarlo è un clandestino.
E. e M. si sono innamorati. Si amano, semplicemente. Ma la Bossi-Fini toglie qualsiasi semplicità e così due persone “normali” iniziano a frequentare questure, prigioni, Cie, avvocati.
Fanno quello che hanno visto solo nei film: fughe dalla polizia, travestimenti, latitanze. Subiscono perquisizioni, notti in cella, le manette.
Eppure M. è un tornitore e E. è un’attrice.

Il problema è che alla loro ricetta d’amore manca un ingrediente. E’ rinchiuso in un barattolo: è trasparente, è insapore. Ma in quel barattolo c’è tutto: la possibilità di litigare e di lasciarsi – senza pensare che questo porterà alla prigione – la possibilità di andare a cena fuori, di lavorare, di fare un viaggio dove ci piace.
Cosa c’è in quel barattolo?

Spettacolo finalista al premio Scenario 2015

Con questo spettacolo si conclude la Nostra Prima Rassegna: L’originale è politico (?) (e versavice)

La parola allo straniero – Laboratorio teatrale

La parola allo straniero

Laboratorio teatrale condotto da Ernesta Argira

 

In sintonia con lo spettacolo Kitchen Stories, che verrà messo in scena il 7 Maggio a Camere D’Aria,  il laboratorio tratterà il tema della clandestinità dell’essere uno straniero, un profugo, (due i testi di lavoro, un monologo di Shakespeare e una poesia di Abu el kassem chebbi), e lo farà con il linguaggio degli attori, con la ricerca della verità attraverso l’utilizzo tecnico della parola. La parte tecnica sarà ovviamente supportata da un momento creativo di gioco ed improvvisazione.

Il laboratorio è rivolto sia a chi vuole approfondire un discorso attoriale di tecnica, sia a chi ha voglia, necessità o piacere di mettersi – umanamente – in gioco.

Date e orari
5 Maggio dalle 15 alle19
6 Maggio dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19

Per informazioni e iscrizioni:
cameredariainfo@gmail.com
Silvia: 3396171306

Breve CV di Ernesta Argira

Ernesta Argira nasce ad Ascoli Piceno nel 1981 e, dopo la maturità classica, inizia gli studi di recitazione.
Studia dapprima all’estero, presso la facoltà di recitazione dell’Universidad del Salvador, Buenos Aires, Argentina, e poi nel 2008 si diploma presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Negli anni lavora con svariati attori e registi, tra gli altri: Peter Clough, Paolo Ferrari, Anna Mazzamauro, Oreste Lionello, Michele Monetta, Luigi Maria Musati, Julio Cesar Ordano, Massimo Mesciulam, Anna Laura Messeri, Enrico Bonavera, Alberto Giusta, Tonino Conte, Emanuele Conte, David Jentgens, Sergio Maifredi, Emma Dante, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco, Jurij Ferrini, Andrea Battistini, Christian De Sica, Giampiero Solari.

Fonda con Barbara Alesse la ” Ditta Alesse Argira “.
Con il loro primo spettacolo ”Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è
Clandestino” sono Finaliste al Premio Scenario 2015.
Parallelamente alla sua carriera di attrice conduce anche l’attività
d’insegnante di recitazione presso il CFA (Centro di Formazione Artistica) di Luca Bizzarri, Teatri Possibili Liguria, ed altre realtà professionali, sviluppando un’ottima esperienza anche nella conduzione di laboratori teatrali per adulti e bambini.
E’ attrice protagonista del cortometraggio indipendente Mare Rosso con cui vince il premio “Palco sul Mare Festival”.

Gran pranzo di autofinanziamento: Un mare di pesce

Domenica 2 Aprile, ore 13:00

Per il Gran Festival della Zuppa 2017 prepariamo i nostri stomaci con un pranzo di autofinanziamento tutto a base di PESCE (don’t worry, arriverà anche il momento della GRANDE CAROTA per vegani/crudisti/vegetariani).


Il 2 Aprile sarà il nostro Pesce d’Aprile, l’occasione per assaggiare i piatti succulenti preparati dallo chef Antonio Cubeddu che con le sue mani sapienti ci delizierà in questo viaggio di sapori di mare. A seguire concerti e la pesca miracolosa avec Madame Poisson


Info e prenotazioni: Valeria 3402287465 festivalzuppa@gmail.com

TRES

DOMENICA 26 MARZO ore 18:00

6° appuntamento della nostra Rassegna  L’originale è Politico (?) e versavice

TRES
Ideazione Regia e Coreografia di Nicolas Grimaldi Capitello

TRES è uno dei primi esperimenti del coreografo Nicolas Grimaldi Capitello, il quale ha coordinato i performers interpreti di stereotipi moderni, antichi e futuri, in funzione di una Costituzione che millanta uguaglianza a scapito della realtà! In scena tantissimo interplay, energia e pathos, che nascono da un lavoro condiviso e creato in sala insieme. Evoluzione, crescita, involuzione, appiattimento intellettuale, annullamento di sé stessi in favore del più forte, critica sulla presunta uguaglianza degli uomini a partire dall’articolo tre della Costituzione Italiana; questi i punti cardine di una scrittura scenica in continua evoluzione che ha l’aspetto di un documentario moderno e contemporaneamente di una performance di teatro fisico!
E’ servita veramente quest’evoluzione? Siamo davvero tutti uguali davanti alla legge? E’ veramente necessario essere i più forti per sopravvivere in un mondo così enorme? Questi i quesiti fondamentali che instilla questa performance, la quale è soprattutto uno studio dei comportamenti umani in relazione ai diversi tipi di società.
Tutto lo spettacolo si basa su equilibri precari, vuoto, oggetti, movimenti, pathos e racconto…ma soprattutto sull’articolo tre! Il motore di tutto è l’esigenza di riordinare il concetto e le parole secondo una logica nuova, una lettura più semplice di ogni cosa che ci circonda, ma più complessa del sistema binario, tanto da toccare ogni campo possibile dello scibile, dalla matematica alla metafisica, dalla religione alla politica, andando a tracciare una linea temporale. Questo spettacolo si può definire quasi un labirinto mentale e fisico, dove i performer vogliono rappresentare nuovi stereotipi, personaggi diversi e storie di vita vissuta…o immaginata! Un uomo che si reinventa, che crea lavoro laddove non c’è, che ha il pieno controllo della propria vita, uguale a tutti gli altri uomini, ma che è privo di personalità, di emozione, di istinto! E dunque di seguito il grande quesito , meglio rinascere primitivi rumorosi ed essenziali o moderni silenziosi ed inutili?

Interpreti e Autori:
Eleonora Greco;
Nicolas Grimaldi Capitello;
Marianna Moccia;
Fabiana Pellicoro;
Francesco Russo;
Luigi Sica

Co-produzione:
Compagnia Körper

Musiche:
Chanson (Guem);
Tempestade (Guem);
Afrique Tango (Guem);
Io non mi sento italiano (Giorgio Gaber)

Piano Luci:
Nicolas Grimaldi Capitello

Costumi:
Nicolas Grimaldi Capitello;
Luigi Sica;
Eleonora Greco

Ingegneria audio e video:
Gianluca Savarese;
Alessia Cammarota.

Selezionato per il bando “RESIDANZA la nuova casa della coreografia” , progetto CUNAE per il ricambio generazionale di Movimento Danza, Napoli; Debutta al Teatro “Piccolo Bellini” di Napoli.