L’epitaffio del Griffo

Sabato 18 novembre alle ore 21:00

Secondo appuntamento della rassegna Oltre l’ombelico:

L’epitaffio del Griffo
Di e con: Giovanni Martucci
Regia, mixer: Marina Santoro

Testo vincitore della decima edizione del Premio Unicoop Tirreno per testi di monologhi del Festival Stella d’oro 2016 di Allerona.
Progetto vincitore del bando di residenza artistica “Villa Pini 2017/2018” promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione/Arena del Sole.

Il protagonista di questa storia – ispirata ad un personaggio storico dal genio misconosciuto- accusato di omicidio e imprigionato in attesa di essere giustiziato, e’ combattuto tra la rassegnata accettazione della triste sorte di scomparire nel nulla senza lasciare alcuna traccia di se’ e l’irata rivendicazione della paternità della propria opera. Per essere riconosciuto come artista, anche se solo in punto di morte.

Per informazioni e prenotazioni:

email: cameredariainfo@gmail.com
3396171306

La Costruzione Di Un Monologo: “Karate Kills”

Partendo dal testo “Karate kills” analizzeremo come si costruisce un monologo: lo spunto per la scrittura, l’urgenza (o bisogno) di comunicare, le possibili fonti d’ispirazione (musica, cinema, letteratura, pittura, storia) e l’importanza dell’esperienza personale, reale o immaginaria.

https://www.youtube.com/watch?v=3HvN7Jrxmf0

Giorni e orari: martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 Novembre dalle 18 alle 19,30.
Modifiche agli orari potranno essere concordate con i partecipanti.

Giovanni Martucci, autore e interprete.

Tra i suoi testi teatrali:
– Karate kills: selezionato alla quarta edizione del Festival 2014 di monologhi teatrali “UNO 4” di Firenze per la regia e interpretazione dello stesso autore; selezionato alla quarta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro.
– A Milano che ora è?: selezionato al 2° Premio Centro alla drammaturgia 2014 per attori e testi di monologhi e al 1° Festival di Corti Teatrali del Calàbbria Teatro Festival per la regia e interpretazione dello stesso autore; selezionato alla quinta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.
– Interdetta: selezionato alla sesta edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.
– L’epitaffio del Griffo: vincitore della decima edizione del Premio Unicoop Tirreno per testi di Monologhi del Festival Stella d’Oro 2016 di Allerona.
– Prenditi il mio posto: selezionato all’ottava edizione del “NOpS Festival” di Roma organizzato da Nogu Teatro.
Dall’incontro con Marina Santoro nasce il progetto per la messa in scena del testo “L’epitaffio del Griffo”, vincitore del bando di residenza artistica “Villa Pini 2017/2018” promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione \ Arena del Sole.

Per informazioni e prenotazioni:
e-mail: cameredariainfo@gmail.com
cell. +39 339.6171306

CuCaCu

CuCaCu

Dalle 19:00 del 20 Ottobre, fino al primo pomeriggio del 21 Ottobre vi aspettiamo al nostro CuCaCu (Cucio, Canto, Cucino), la residenza artistica per piccoli e piccole sarti/e, cantori/e e cuichi/e (dai 5 anni in su) in collaborazione con Il Guardino del Guasto

Per info e prenotazioni:

Antonella: 3928780106

Lydia: 3286629343

Masterclass con Nicolas Grimaldi Capitello

Dal 1 al 6 Ottobre la compagnia emergente “LA MALACIORTA di Nicolas Grimaldi Capitello sarà in residenza creativa presso Camere D’Aria di Bologna.
Approffittando di questa occasione La compagnia terrà due giorni di

Masterclass aperto al pubblico
PROGRAMMA:
3 Ottobre dalle 09:30 alle 12:00
5 Ottobre dalle 09:30 alle 12:00

Il costo di partecipazione è a offerta libera (consigliato un minimo di 30€)


Per informazioni e prenotazioni:
Nicolas Grimaldi Capitello
e-mail: nicolasgrimaldic@live.com
cell. +39 3495119448

Silvia
emali: cameredariainfo@gmail.com
cell. +39 3396171306

Valeria
emali: lucrezia.scardigno@gmail.com
cell. +39 3402287465

Per info sul lavoro di Nicolas Grimaldi Capitello:
Link video —> https://www.youtube.com/watch?v=ybJNz6spZ5M

Nicolas Grimaldi Capitello, nato il 5/12/1993 a San Giorgio a Cremano (NA).
Lavora dal 2012/2013 con la compagnia emergente Nervitesi di Carla Rizzu negli spettacolo “Ordinary People Extraordinary Story”, “Mor4Orm” e “Pensieri,Parole,Opere e…” .
Dal 2014/2015 nella compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus nello spettacolo “What the Body does not Remember”.
Nel 2015 lavora al progetto “Campania Dance Road” con la compagnia Movimento Danza di Gabriella Stazio.
Da maggio 2016 lavora con la compagnia Körper di Gennaro Cimmino nello spettacolo “Aesthetica esercizio n°1” e “Vivianesque”. Da Giugno 2016 ad Agosto 2016 danza per un progetto col coreografo Francesco Nappa, in occasione del XXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione Musicale.
In Agosto 2016 lavora con Dimitris Papaioannoure in “Extract from NoWhere”.
Nell’Ottobre 2016 inizia a lavora nella compagnia INTERNO5 per il regista Benedetto Sicca in “Standing Monteverdi” e per il corografo Antonello Tudisco in “EXISTO”.
Lavora nell’edizione del Napoli Teatro Festival 2017 per il progetto “Tamurriata, ‘o ball ‘ngopp ‘o tamburo”.
Dal Luglio 2017 inizia a lavorare per il coreografo Lu Zheng.
Nel Novembre 2015 inizia la sua prima messa in scena “TRES” e nel Gennaio 2017 debutta con l’assolo “Danza Paloma”.
In futuro lavorerà alla messa in scena di un nuovo progetto “A-The ART of never getting ANGRY” con la quale effettuerà una residenza tramite il bando regionale “MU.D.” presso il TAN – Teatro Area Nord con la compagnia INTERNO5.

Canale Youtube —> https://www.youtube.com/channel/UCu3HeD6d5VhnxOI9A19olkw

La parola allo straniero – Laboratorio teatrale

La parola allo straniero

Laboratorio teatrale condotto da Ernesta Argira

 

In sintonia con lo spettacolo Kitchen Stories, che verrà messo in scena il 7 Maggio a Camere D’Aria,  il laboratorio tratterà il tema della clandestinità dell’essere uno straniero, un profugo, (due i testi di lavoro, un monologo di Shakespeare e una poesia di Abu el kassem chebbi), e lo farà con il linguaggio degli attori, con la ricerca della verità attraverso l’utilizzo tecnico della parola. La parte tecnica sarà ovviamente supportata da un momento creativo di gioco ed improvvisazione.

Il laboratorio è rivolto sia a chi vuole approfondire un discorso attoriale di tecnica, sia a chi ha voglia, necessità o piacere di mettersi – umanamente – in gioco.

Date e orari
5 Maggio dalle 15 alle19
6 Maggio dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19

Per informazioni e iscrizioni:
cameredariainfo@gmail.com
Silvia: 3396171306

Breve CV di Ernesta Argira

Ernesta Argira nasce ad Ascoli Piceno nel 1981 e, dopo la maturità classica, inizia gli studi di recitazione.
Studia dapprima all’estero, presso la facoltà di recitazione dell’Universidad del Salvador, Buenos Aires, Argentina, e poi nel 2008 si diploma presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Negli anni lavora con svariati attori e registi, tra gli altri: Peter Clough, Paolo Ferrari, Anna Mazzamauro, Oreste Lionello, Michele Monetta, Luigi Maria Musati, Julio Cesar Ordano, Massimo Mesciulam, Anna Laura Messeri, Enrico Bonavera, Alberto Giusta, Tonino Conte, Emanuele Conte, David Jentgens, Sergio Maifredi, Emma Dante, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco, Jurij Ferrini, Andrea Battistini, Christian De Sica, Giampiero Solari.

Fonda con Barbara Alesse la ” Ditta Alesse Argira “.
Con il loro primo spettacolo ”Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è
Clandestino” sono Finaliste al Premio Scenario 2015.
Parallelamente alla sua carriera di attrice conduce anche l’attività
d’insegnante di recitazione presso il CFA (Centro di Formazione Artistica) di Luca Bizzarri, Teatri Possibili Liguria, ed altre realtà professionali, sviluppando un’ottima esperienza anche nella conduzione di laboratori teatrali per adulti e bambini.
E’ attrice protagonista del cortometraggio indipendente Mare Rosso con cui vince il premio “Palco sul Mare Festival”.

Workshop di danza contemporanea con Nicolas Grimaldi Capitello

ll workshop è rivolto a professionisti e studenti di materie dello spettacolo (danza, teatro, canto, circo, arti marziali …).
Le classi verranno condotte non solo dal coreografo Nicolas Grimaldi Capitello ma anche dagli altri cinque elementi della compagnia.
Il training iniziale di un’ora/un’ora e mezza, sarà composto da esercizi tecnici corporei, esercizi voce-corpo, improvvisazioni, ecc …
Seguito da esercizi tecnici che si baseranno in base al livello della classe. La tecnica affrontata sarà di forti basi di Floorwork e di forte volontà all’uso estremo del corpo.

PROGRAMMA:
24 Marzo
– dalle 10:00 alle 11:30 Training
– dalle 11:30 alle 13:00 Tecnica
– dalle 13:00 alle 14:00 Improvvisazioni, sequenze coreografiche, composizione istantanea …
25 Marzo
– dalle 10:00 alle 11:30 Training
– dalle 11:30 alle 13:00 Tecnica
– dalle 13:00 alle 14:00 Improvvisazioni, sequenze coreografiche, composizione istantanea …
*Se il livello della classe è alto, si lavorerà anche su una piccola rappresentazione da mostrare il giorno 26 Marzo prima dello spettacolo TRES

INFO CONTATTI:
Nicolas Grimaldi Capitello
call. +39 3495119448
e-mail: nicolasgrimaldic@live.com

Silvia
emali: cameredariainfo@gmail.com
call. +39 3396171306

Valeria
emali: lucrezia.scardigno@gmail.com
call. +39 3402287465

BREVE BIOGRAFIA di NICOLAS GRIMALDI CAPITELLO:

Dopo aver lavorato con la compagnia belga ULTIMA VEZ di WIM VANDKEYBUS con la messa in scena di WHAT THE BODY DOES
NOT REMEMBER.
Nell’occasione di un Festival avrà l’opportunità di lavorare con DIMITRIS PAPAIOANNOUE in EXTRACT FOR NOWHERE.
Collabora con la compagnia teatrale e di danza INTERNO5 in vari progetti: STANDING MONTEVERDI del regista BENEDETTO SICCA, TO BE OR BODY del coreografo ANTONELLO TUDISCO, EXISTO – I AM! I DREAM! di ANTONELLO TUDISCO.

Collabora con la compagnia di danza KöRPER di GENNARO CIMMINO in vari progetti: ASTHETICA ESERCIZIO N°1 di GENNARO CIMMINO e GENNARO MAIONE, danza per il CONCORSO DEL 2 AGOSTO a BOLOGNA per il coreografo FRANCESCO NAPPA,VIVIANESQUE di GENNARO CIMMINO.

Danza nella compagnia MOVIMENTO DANZA di GABRIELLA STAZIO nella performance site specific (musei, scuole, piazze …)

CAMPANIAN DANCE ROAD e nella compagnia NERVITESI di CARLA RIZZU in varie pieces: ORDINARY PEOPLE, EXTRAORDINARY STORY di CARLA RIZZU, MOR4ORM di CARLA RIZZU e GIULIA CESARI, PENSIERI, PAROLE, OPERE E … di CARLA RIZZU.

Come coreografo firma lo spettacolo TRES e il suo assolo DANZA PALOMA, in work in progress vediamo A – THE ART OF NEVER
GETING ANGRY.

Da classi, training, workshop per amatori e professionisti.

 

TERRA MATTA

Terzo appuntamento della rassegna L’Originale è Politico (?) (e versavice)

DOMENICA 29 GENNAIO, ore 21:00

TERRA MATTA
di Vincenzo Rabito
con Stefano Panzeri
dall’opera letteraria “Terra Matta” di Vincenzo Rabito – Giulio EINAUDI Editore

“Terra Matta” è una straordinaria autobiografia. Vincenzo Rabito, un ragazzo del’99, l’ha scritta in sette anni, tra il 1968 e il 1975 su una vecchia Olivetti. Si tratta di un’opera monumentale, forse la più straordinaria tra le scritture popolari mai apparse in Italia: 1027 pagine a interlinea zero, senza un centimetro di margine superiore, né inferiore, nè laterale. Un’opera che si caratterizza per una lingua orale, dura, grezza, infarcita di “sicilianismi”, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva.
“Terra Matta”, affascina chiunque abbia la pazienza di resistere allo shock del lessico e della grammatica strana, all’inizio quasi incomprensibile; coinvolge come un diario personale e al contempo come un grande documentario, restituendo la sensazione di vivere il “dietro le quinte“ di avvenimenti che segnano con la loro importanza la nostra storia. Vincenzo non solo ti cattura con la bellezza della sua storia, ma arriva a sfidarti con le sue parole e la sua “presenza”, con una lingua a volte, almeno per un lombardo-veneto come me, che diventa gramelot, e con racconti straordinariamente avvincenti in cui si ride e ci si commuove; Vincenzo ti regala immagini vive e già teatrali sulla carta e ti mostra, con franca saggezza popolare, l’essenza dell’italiano, il suo rapporto con lo Stato e con il bene comune, quel misto di eroismo e menefreghismo che ci contraddistingue spesso ancora come popolo.
Narrare in prima persona la vita di Vincenzo e le sue avventure (un personaggio a metà tra un Don Chisciotte e uno Zanni) mi sembra interessante, oltre che come approfondimento didattico (lo spettacolo è pensato per un pubblico anche scolastico) e come occasione per celebrare la ricorrenza dello scoppio del primo conflitto mondiale, anche perché i primi anni della vita di Vincenzo sono quelli più freschi, più esuberanti e perché dipingono una realtà che per certi versi non è lontana dalla nostra di oggi: penso alla silenziosa incombenza di un conflitto bellico internazionale, alla crisi, alla necessità sempre più impellente di trovare nuovi mezzi di sostentamento. Inoltre, quando propongo questo lavoro nelle scuole, mi piace l’idea che sia un ragazzo del ’99 a raccontare la sua vita e la Storia ad un altro ragazzo del’99 (o quasi), facendo con le parole, le Sue parole, un balzo lungo un secolo.

Sabato 28 Gennaio e Domenica 29 gennaio Stefano Panzeri condurrà un seminario sulla storia e lʼuso delle principali maschere della Commedia dellʼArte:
https://www.facebook.com/events/1638439189791859/

Per Informazioni:
cameredariainfo@gmail.com
3396171306 Silvia

L’attore e la maschera della Commedia dell’Arte

Seminario Teorico e Molto Pratico sulla storia e lʼuso delle principali maschere della Commedia dellʼArte
a cura di Stefano Panzeri

Il Seminario è dedicato a chiunque voglia addentrarsi nella storia, nelle tecniche e nella tradizione del teatro della Commedia dellʼArte, debellando i numerosi fraintendimenti ed equivoci che tuttora offuscano lo splendore di quello che è stato, per noi italiani, uno dei momenti di maggior prestigio internazionale (teatralmente parlando) e che pertanto soprattutto in questi tempi, andrebbe rivalutato, se non altro per tirarsi un poʼ su il morale. Si lavorerà sulla storia e sui caratteri delle maschere tradizionali e prima ancora sul concetto ed uso della maschera, intesa non solo come oggetto ma come strumento comunicativo che da sempre accompagna la storia dellʼuomo.

WWW.STEFANOPANZERI.EU

Il Seminario si terrà
SABATO 28 Gennaio 2017 10-13 e 14 -19
DOMENICA 29 Gennaio 2017 10-14

Per informazioni e iscrizioni:
cameredariainfo@gmail.com
3396171306 Silvia

“Resonance” – Workshop Teatro Immersivo

“Resonance” – Workshop Teatro Immersivo

condotto da Riccardo Brunetti

In collaborazione con Associazione Syncro – Bologna

Il performer è colui che crea nell’attimo che scorre. Il flusso fisico, il canto, l’ascolto, sono ciò che ci aiuta ad esercitare l’abilità di articolare nel tempo un momento di condivisione. L’artista rivela, canalizza e reagisce, per incontrare gli altri attraverso la sua opera. E i risultati di questo incontro sono ogni volta imprevedibili.

Resonance è un percorso di esplorazione e di immersione per praticare l’arte della performance, nelle sue radici più antiche e nelle sue espressioni più all’avanguardia.

Il workshop propone un percorso lungo 3 giorni attraverso la pratica del corpo, della creazione, del canto tradizionale, attraverso l’azione, l’articolazione e la relazione. Il lavoro si articolerà in sessioni collettive, in piccoli gruppi ed individuali, per lo sviluppo delle abilità performative. Particolare attenzione verrà rivolta alle tecniche immersive.

Training fisico ed esplorazione della voce

Attenzione site-specific e site-sympathetic

Pratica di canti tradizionali

Artigianato della performance

Sperimentazioni della narrazione

Elementi di Teatro Immersivo

Il workshop è aperto a un numero massimo di 15 partecipanti. E’ consigliabile aver maturato un’ esperienza nell’arte performativa (musica, danza, teatro)

ORARI:

25 – 27 Novembre 2016

Venerdì 25: 14:30 – 20:00

Sabato 26: 9:00 – 13:00; 15:00 – 20:00

Domenica 27: 9:00 – 13:00; 15:00 – 18:30

INFO E ISCRIZIONI

Syncro associazione: apssyncro@gmail.com

Valentina 320 6489086 Silvia 380 4359776

DOCENTE

Riccardo Brunetti, PhD (Roma, 1976), trainer teatrale e psicologo sperimentale. Accanto alla carriera accademica (Psicologia Cognitiva, Psicologia e Arte), approfondisce nella pratica le vie della performance dal 1998. Esperto di Teatro Pedagogico e Sociale, è vice-direttore didattico del Master Universitario “Teatro nel Sociale e Drammaterapia” della “Sapienza” Università di Roma. Le sue attività artistiche si articolano intorno all’etnomusicologia, alla musica elettronica e il teatro attraverso studi, seminari ed esperienze pedagogiche con bambini, adolescenti e adulti. Seguendo l’ispirazione dell’incontro pratico con la ricerca teatrale contemporanea, conduce una ricerca sul canto, teatro, para-teatro e forme immersive alla guida del gruppo “Amaranta” fino al 2015 (2008 “Racconto-concerto della ricerca sul canto”; 2009 “In corpore”-Spettacolo vincitore dei “Teatri del Sacro”; 2012 “tactus” finalista al Roma Fringe Festival; 2013 “începe” semifinalista al Roma Fringe Festival; 2015 “Augenblick” – primo esperimento italiano di Teatro Immersivo; 2016 “In Grivita” in collaborazione con la municipalità di Bucharest, RO). Oggi continua il suo percorso con l’associazione “Orma Fluens”, per la quale cura anche la ricerca in ambito tecnologico e la progettazione. È membro fondatore del Sourcing Within Project, guidato da Gey Pin Ang, con il quale lavora dal 2006 e porta in scena nel 2011 “Wandering.Birds” (Italia, Singapore); è membro fondatore di INCA – International Network for Culture and Arts, con il quale organizza e conduce progetti di formazione in tutto il mondo. Dal 2000, conduce ricerche sul campo di stampo etnomusicologico in Italia, Cuba, Spagna, Bulgaria, Irlanda e Stati Uniti. Tra le sue pubblicazioni più recenti nel campo dell’arte sociale: Brunetti, R. et al. (2013) Art and creativity in intercultural trainings. European Youth Foundation – Council of Europe, quadrilingual edition.

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L’ORIGINALE e’ POLITICO (?) e VERSAVICE Chiamata alle arti performative!

            L’originale è politico  (?) (e versavice)

Audito audito audito… Camere d’Aria lancia una call, un appello, una “chiammata alle arti teatrali e performative” o come la volete chiamare, per la stagione 2016/2017 verso tutte-tutti-quelle-quelli che – non importa in quale forma costituiti (associazioni, compagnie, collettivi, singoli, etc.) – abbiano qualcosa là là sulla punta della lingua o sull’epidermide del corpo e siano alla ricerca di uno spazio dove finalmente condividerla con un pubblico…

In particolare, noi di Camere siamo alla ricerca di opere nove-nove, fresche inedite o, meglio, autogene, originali: spettacoli di teatro-teatro, teatro-danza o performance, di monologhi, o dialoghi… l’importante è che siano opere che abbiano l’ambizione, il coraggio di essere politiche, di prendere posizione, di mostrare sulla carne, sulla pelle, nel quotidiano quanto la politica permei le nostre vite quanto il politico condizioni le nostre teste… inevitabilmente…

Sarebbe poi di sommo piacere per tutti noi di Camere d’Aria che tutte-tutti coloro che vogliono aderire alla rassegna suddetta abbiano voglia di condividere il loro modo di lavorare attraverso workshop o seminari o piccoli laboratori di qualche giorno aperti al pubblico anche con un piccolo saggio finale che potrebbe anticipare lo spettacolo vero e proprio. Camere d’Aria fin dal nome infatti rappresenta una pluralità di spazi reali, di condivisione e creatività.

Chiunque dunque sia interessato può far pervenire la propria candidatura a Silvia o Lydia cameredariainfo@gmail.com e scrivere in oggetto: L’originale è politico (?) (e versavice) con indicazioni dei componenti della compagnia o collettivo (o anche del singolo), brevi note artistiche e biografiche e ovviamente riferimenti telefonici e social; una descrizione generale dell’opera che si intende rappresentare con note di regia e necessità sceniche; una descrizione del laboratorio o workshop o seminario che si intende condividere. Per tutti, Camere d’Aria è disponibile a visionare in sede piccoli saggi del lavoro: potrebbe essere utile – ma non decisivo – l’invio di una presentazione video.

Camere d’aria, a sua volta mette a disposizione:

  • 2/3 giorni (o anche più giorni a seconda del progetto proposto) di prove gratuite con residenza nei locali di Camere (vitto e alloggio per la compagnia);
  • due giorni consecutivi comprendenti: piccolo saggio del laboratorio e spettacolo vero e proprio;
  • dotazione tecnica luci ed audio;
  • pieno appoggio logistico da parte della crew di Camere;
  • promozione a manetta dell’evento sia tramite social sia cartaceo-traditional;
  • per ogni membro della compagnia un rimborso di 50€ (per viaggio e altro).

Le compagnie potranno anche organizzare  un workshop aperto al pubblico, con prezzi popolari; gli incassi del workshop verranno poi divisi a metà tra artisti e Camere d’aria, per coprire le spese.

Insomma, se avete un’opera che sia:

  • politica in senso lato
  • farina del vostro sacco
  • e vi va di stare qualche giorno insieme a noi e condividere i vostri ferri del mestiere… cameredariainfo@gmail.com

La scadenza per l’invio delle proposte è 7 Ottobre 2016

E allora chi se la sente di fare ancora dell’originale teatro politico?