Il clown: una licenza poetica – laboratorio teatrale

Il clown è un personaggio, una maschera, un gioco che ha la potenzialità di evolversi nel tempo, senza fretta e con costanza, attraverso lo studio, l’osservazione e la pratica. Chi decide di approcciarsi per la prima volta al mondo del clown lo fa spinto da una curiosità personale che può esaurirsi in un’unica esperienza o trasformarsi in un lungo percorso.

Tutto inizia quando, indossando il naso rosso, ci si ritrova davanti agli altri che fungono da pubblico e con gli occhi reattivi si sperimentano le prime emozioni. Il corpo comincia a raccontare assumendo forme diverse e soprattutto nuove che si differenziano da quelle quotidiane. Ci si sorprende dalla propria capacità di una espressione dinamica, diretta, creativa.

Il percorso che si propone vuole garantire ad ogni partecipante uno spazio personale in cui potrà trasformare quella curiosità intima in un flusso di nuove scoperte, consapevolezze, visioni. Silenziando le parole si evidenziano i limiti e il clown fa dei limiti le proprie personali risorse.

Il laboratorio viene strutturato in cinque incontri serali di martedì
9 ottobre (19:00 – 21:30)
16 ottobre
23 ottobre
6 novembre
13 novembre
e una lunga mattinata di domenica
18 novembre (09:30 – 15:00)

Per ulteriori informazioni:
riakiteatro@gmail.com
fb Pagliaccia Fischietta

Theano Vavatziani ha le sue prime esperienze nel teatro il 2003. Si forma con Naira Gonzalez al Centro Teatrale Umbro nel periodo 2005 – 2008. Nel 2006 si incontra con il gruppo Teatro Brucaliffo a L’Aquila, si forma come clown in corsia e insieme nel 2007 creano lo spettacolo “Il Circo Sottosopra” con la collaborazione di Leris Colombaioni. Lo spettacolo si presenta in festival in Italia, a Malta e a Berlino. Continua la sua ricerca sul clown in Brasile durante gli anni 2008- 2011. Si forma con Adelvane Neia in San Paolo e con José Regino a Brasilia. Crea lo spettacolo “Intervalo” con la regia di José Regino il 2010. Partecipa in festival a Belo Horizonte, Mariana, Rio De Janeiro e Brasilia. Nel 2012 a Bologna crea lo spettacolo di clown “Fischietta torna a casa”. Nello stesso anno collabora con il Teatro Ridotto in diversi progetti. Nel periodo 2014- 2016 si concentra nello studio e nella creazione del suo monologo “Lettere dal ‘63”, produzione che si consolida con la cooregia di Alessandro Migliucci nel 2017. Nel periodo 2016- 2018 conduce il laboratorio teatrale per adulti “Il clown: una licenza poetica”.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *