Corso di TAI CHI, QI GONG e POWER -STRETCHING

A partire da Lunedì 15 Febbario 2016

Corso di TAI CHI, QI GONG e POWER -STRETCHING

con il M° Elio Perrone

Per il nostro benessere quotidiano, per chi cerca una forma fisica e linea, per un’ottima forma posturale e per un riallineamento strutturale.
Il TAI CHI, viene considerato la madre delle Arti Marziali, dell’armonia, dello Yin e dello Yang, del pieno e del vuoto, del lento e del veloce, rende la nostra colonna morbida, forte ed elastica, scioglie con la pratica i nostri blocchi mentali portando serenita’ e tranquillita’.
Il QI GONG, definito anche lo Yoga Taoista.
Il Power-stretching allungamento di potenza,estensione dell’energia, ginnastica per sviluppare la flessibilita’ e la potenza muscolare, una sorta di “ginnastica buddista” con posizioni e gestualita’ statiche e dinamiche, esercizi di espansione volumetrica dei muscoli profondi, allungamento e ispessimento dei tendini, dei legamenti che tengono uniti i muscoli.

ORARI
Lunedi: 13:00 -14:30
Venerdì: 16:00 – 18:00

Per informazioni e Iscrizioni:

M° Elio Perrone,I struttore Naz.C.O.N.I.Tecnico del Benessere, Discipline Olistiche per la Salute, Arti Olistiche e Orientali

Cell: 3490987328
email: elio.perrone@gmail.com

I MaF Massa a Fuoco presentano: CRONACHE DELLA DIOSCARICA

SABATO 30 GENNAIO Ore 21.00

Nell’ambito rassegna MOB – Molecole Bolognesi,
i MaF – Massa a Fuoco presentano:

CRONACHE DELLA DIOSCARICA

Un padre attende che il figlio si svegli per portarlo fuori dalla Dioscarica – il nome che ha dato alla tristemente nota Terra dei fuochi – non prima però d’aver ascoltato il discorso che il Presidente terrà su quella triste vicenda.
Nel frattempo, impartisce al ragazzo poche ma buone regole da seguire una volta che sarà nel mondo di fuori. Ma davvero quel mondo è immune dalle mutazioni e malformazioni che affliggono la Dioscarica? E questo padre non c’entra nulla con la devastazione?

Con: Pasquale Faraco
Regia: Paolo Schena
Luci: Dragan Miladinovic

Camere d’Aria ha aderito con entusiasmo alla rassegna MOB che da cinque anni cerca di far rete tra artisti e spazi di socialità, cultura, convivialità e buon umore, fuori dai circuiti cosiddetti ufficiali. Diamo più aria alla città, apriamo più spazi possibili.

Per la rassegna MOB:
http://www.molecolebolognesi.it/2016/01/18/mob-molecole-citta-2016-5-edizione/

MATERIALI PER ALTROVE

16 Gennaio 2016, ore 20:00

Assaggi di cibo e teatro

Una performance che mescola letture, azioni, audio e video attorno ad una tavolata dove il pubblico mangia, ascolta e racconta qual è il suo posto ideale.
Presentazione della residenza teatrale ospitata da Camere d/aria per la realizzazione dello spettacolo “Altrove” di Teresa Sala e Silvia Torri.
Altrove è uno spettacolo sull’ossessione per la perfezione. Sunny è una giovane donna con un lavoro perfetto, una casa perfetta e un fidanzato perfetto. Ora ha trovato la città perfetta: Altrove. Pulita, sicura, termoregolata e protetta da una cupola, Altrove è la città dove i tuoi sogni e desideri sono già realtà. Altrove s’ispira a EPCOT, il progetto di città futuristica ideata da Walt Disney negli anni sessanta. Per entrare ad Altrove Sunny deve passare una selezione che avverrà oggi. Nell’attesa della commissione Sunny prova la sua presentazione, confrontandosi con i vari aspetti della sua vita.

E’ gradita la prenotazione: 3396171306 Silvia

 

IL PIENO E IL VUOTO Workshop di Movimento Somatico e Teatro Fisico con SIMONA LISI

6 e 7 febbraio 2016

In questo workshop lavoreremo su una dicotomia di pensiero fondamentale per il pensiero orientale e per la concezione corporea della medicina cinese: il concetto della interdipendenza e coesistenza di pieno e vuoto.  Sotto questo dualismo unificante, il dinamismo viene applicato ad ogni fenomeno, che viene visto come l’alternarsi di una o l’altra condizione. I nostri organi sono in alternanza di pieno e di vuoto, il corpo ha parti cave e parti dense che insieme lavorano al funzionamento del tutto, cosi come l’universo si modula secondo l’alternanza di questi due stati fondamentali. Anche nella pratica teatrale e di movimento noi sperimentiamo il pieno e il vuoto in ogni istante, con la presenza, nella relazione, con la parola, nel tempo e nello spazio di azione. Partiremo con un lavoro di esplorazione somatica per sperimentare la coesistenza di pieno e il vuoto a livello di alcune strutture corporee (organi, sistema nervoso), per poi muoverci tra questi due estremi nel movimento e nella voce, senza svuotare mai la nostra presenza, ma passando da uno stato all’altro in modo fuido e connesso. Lavoreremo poi a cellule di movimento e di azione compiute su cui intervenire creativamente ad amplificare i differenti stati.

Il workshop è aperto ad attori, danzatori professionisti e persone interessate ad una pratica consapevole del movimento.

SIMONA LISI  Danzatrice, attrice e autrice ha studiato in Italia, Belgio ed Inghilterra. Laurea in Filosofia, Postgraduate Degree in Contemporary Dance alla London Contemporary Dance School di Londra. Diploma di Somatic Movement Eucator secondo il metodo BMC©, studi musicali e di danzaterapia (metodo Fux).
La sua formazione multidisciplinare le permette di muoversi agevolmente tra la danza, il teatro e il cinema d’autore, lavorando con alcuni dei più importanti autori contemporanei, tra cui: i registi Paolo Sorrentino, Mario Martone, Marco Bellocchio, Pippo Del Bono, Cristina Comencini, Doug Liman, Francesco Saponaro e i coreografi Micha Van Hoecke, Adriana Borriello, Giovanna Summo, Nicoletta Cabassi, Chiara Reggiani e Simone Sandroni. Collabora stabilmente con la compagnia ”Il pudore bene in vista” (Fabrizio Crisafulli) con cui partecipa al progetto di Teatro dei luoghi. E’ tra i protagonisti del film candidato al Premio Oscar “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini e danzatrice nel film Premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. E’ autrice di spettacoli, performance e opere video in cui lavora sulla contaminazione tra musica, voce e gestualità, di cui spesso compone le musiche originali. Svolge un’intensa attività pedagogica collaborando con istituzioni pubbliche e private, università, Asl territoriali, associazioni di impegno sociale. Si occupa anche degli aspetti teorici e storici della performance dal vivo, in questo senso ha collaborato con l’Università di Macerata e il Laba di Rimini e pubblicato diversi saggi di estetica della corporeità.  E’ ideatrice e direttrice artistica del Festival “Cinematica-immagine in movimento” di Ancona.

Info e iscrizioni entro il 30 Gennaio

  email: lucrezia.scardigno@gmail.com

cellulare:  3402287465

Il Tormento e L’Asola

Laboratorio di Sartoria Teatrale a cura di Gabriella Stangolini

Laboratorio di Artigianato Artistico a cura di Steve Almerighi

Data di Inizio: Gennaio 2016

Orario: il Giovedì dalle 18:00 alle 22:00; un fine settimana al mese sessione intensiva di 16 ore

24 Incontri: Totale 96 ore

I corsi sono aperti a tutti, sono richieste le concoscenze base del cucito. E’ previsto un colloquio conoscitivo dei partecipanti per creare un gruppo di 10 persone.

Per Informazioni:

email  tormentoeasola@gmail.com

Silvia 3396171306

volantino 2016_retro-001

Il Tormento e l’Asola in Mostra

Dal 2 al 15 Dicembre 2015

Esposizione dei Costumi Teatrali creati durante il laboratorio di Sartoria Teatrale condotto da Gabriella Stangolini.

Spazio Espositivo, Corridoio Primo Piano, Quartiere San Vitale, Vicolo Bolognetti, 2

 

 

mostra 2015

 

 

La rivoluzione è facile se sai come farla

Domenica 29 Novembre, ore 20

La rivoluzione è facile se sai come farla

Uno spettacolo di Kepler-452
Scritto da Daniele Rielli (Quit The Doner)
Regia Nicola Borghesi
in scena Paola Aiello, Nicola Borghesi, Lodovico Guenzi,
Livio Remuzzi
Scene Calori&Maillard
Musiche Lo Stato Sociale
Assistenza alla regia Enrico Baraldi
Prodotto da Festival 20 30 e Kepler-452
Con il sostegno di MenoMale e Camere d’Aria

È possible oggi, qui, per noi, immaginare una rivoluzione? Se sì, quale?
Si tratta del moto di un corpo intorno al suo centro di gravitazione o della sovversione violenta dei rapporti di forza?
Due venti/trenta, con il loro carico di speranza, birrette, frustrazione, cercano di cambiare radicalmente la propria vita.
In una piazza circondata di platani e tavolini da bar abbandonati, vediamo avvicinarsi la rivoluzione , quella vera. Un motore che, forse, è comune alle piccole rivoluzioni dei due protagonisti e a tutte le altre.