10 Dec 20:00
Until 10 Dec, 23:59 3h 59m

Cosa Significa tornare? / Performance di e con Elis Mesiani

Elis Mesiani, artist* in residenza del progetto #ImmersioniAppenniniche a cura della performance

COSA SIGNIFICA TORNARE?

Una ricerca artistica multidisciplinare e performativa che indaga un movimento, una narrazione, un disegno, un modo per fare casa. Ricerca gli infiniti mondi che un corpo può creare e con i quali si può relazionale.
Un cerchio che non si chiude completamente, rimane sospeso e il movimento non è verso dietro, ma verso la profondità.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

La residenza artistica è una delle tre che prendono vita dal processo di Immersioni Appenniniche.
Il progetto nasce dall’esplorazione delle Papere Partot 2023-Migrazioni Creative Pluridirezionali. Abbiamo raccolto storie di artist* che hanno lasciato la città per vivere in Appennino, indagando motivazioni, stili di vita, realtà vissute e molto altro.
Tuffatevi ogni settimana nella vita di un* artista che ha scelto la montagna!
Date un'occhiata alle storie dietro a questo progetto qui: Immersioni Appenniniche
— // — // Cosa significa tornare?

"Fare casa" ha qualcosa a che fare con il tornare. Sono andata nel bosco con N e K. E' una cosa quotidiana andare nel bosco con loro. Ora siamo in una nuova abitazione. Dobbiamo tracciare le nuove mappe. Camminiamo, incontriamo, ci fermiamo, facciamo casa. C'è qualcosa che fa casa qui. Come facciamo a rimanere insieme? Mi chiedo, cosa significa tornare?

La ricerca di Cosa significa tornare nasce dalla pratica del ricordare. Ricordando tanti mondi sono emersi. CST è un lavoro sempre in transizione. Ho chiuso gli occhi e sono entrata nel bosco, tutto è diventato importante (dal lat. Im- portar, portare dentro). Il mondo è cambiato radicalmente, ho portato nel presente il ricordo e infiniti mondi si sono aperti. In questo movimento c'è qualcosa che torna a casa. C'è qualcosa che sovverte i parametri temporali e spaziali. La ricerca è contaminata dal contesto boschivo, multispecie e selvatico in cui vivo. Mi sono chiesta: cosa succede se il drago/serpente dell'Uruboro non si morde la coda, non si auto-digerisce, non si chiude in un loop, non fa di tutto un uno. Cosa succede se il drago quando arriva alla fine fa un' altra giravolta per tornare al centro e ripartire? Se il drago si muove nel tutto può essere qualsiasi numero. Può essere uno e spostarsi continuamente in un altro numero. Può essere nove, può essere otto, ma rimane sempre il drago.
Nello spazio performativo ci sono mondi emersi dalla pratica. Proiezioni di video girati nel bosco, suoni delle proiezioni, poesie appese al muro, la mia danza, la mia voce e sonorizzazioni con la registrazione di un testo poetico. Il pubblico è invitato a stare nello spazio esplorando i mondi. Le poesie sono in italiano e inglese. Il testo poetico della traccia sonora è in italiano, ma ci sono degli opuscoli con la traduzione in inglese.

📷 Sofia Sacchini